Al 34 di Fontanka Embankment sorge un palazzo con una storia così stratificata che due musei completamente diversi condividono ora un tetto — ed entrambi meritano una visita dedicata. La Fountain House ricorda un'attrice serva diventata contessa e un poeta che visse qui per decenni in un appartamento comunale sovietico costruito all'interno delle ex sale di rappresentanza.
🎻 Il Museo di Musica nell'edificio principale
La Fountain House fu costruita tra gli anni '30 e '50 del Settecento e tra la fine del Settecento e il 1850 — architetti come Chevakinsky, Voronikhin, Quarenghi e Starov vi lavorarono in diverse parti. Oggi l'edificio principale ospita il Museo di Musica, parte del Museo Statale di Arte Teatrale e Musicale di San Pietroburgo. Le sue sale custodiscono violini realizzati da Stradivari e Amati, e pianoforti che un tempo appartenevano ad Anton Rubinstein e Mikhail Glinka. La famiglia Sheremetev era nota in tutta San Pietroburgo per la sua vita musicale — è qui che un tempo si esibiva il famoso coro di servi del palazzo.
💔 Praskovya Zhemchugova: una storia diventata leggenda
Una delle storie più note del palazzo riguarda Praskovya Kovalyova-Zhemchugova, un'attrice serva che divenne la moglie del conte Nikolai Sheremetev. Visse in questa casa, diede alla luce un figlio qui — e morì venti giorni dopo il parto. Rimane una delle storie più commoventi nella storia dell'aristocrazia di San Pietroburgo.
📖 Il Museo Anna Akhmatova nell'ala sud
Un'ala separata del palazzo, l'ala sud, ospita il Museo Anna Akhmatova — la poetessa vi si trasferì nel 1926 con il marito Nikolai Punin e la sua famiglia, e visse tra queste mura per molti anni, con una pausa per l'evacuazione durante la guerra. Il museo aprì nel 1989, in occasione del centenario della sua nascita, e ricrea la vita angusta dell'appartamento comunale che riempiva le ex sale del palazzo durante l'era sovietica.
📌 In sintesi
✅ La Fountain House al 34 di Fontanka Embankment è l'ex palazzo dei conti Sheremetev, costruito tra gli anni '30 e '50 del Settecento e tra la fine del Settecento e il 1850.
✅ L'edificio principale ospita il Museo di Musica, con violini di Stradivari e Amati e pianoforti appartenuti a Glinka e Rubinstein.
✅ L'ala sud ospita il Museo Anna Akhmatova — la poetessa visse qui per molti anni, fino al 1952.
✅ Si tratta tecnicamente di due musei separati che condividono un unico sito — verifica in anticipo quale (o quali) desideri visitare.
✅ Controlla gli orari e i biglietti sui siti ufficiali dei musei, poiché le fonti differiscono su alcune date esatte.
Se stai pianificando una visita, dedica tempo a entrambi i musei — hanno atmosfere molto diverse: uno celebra la grandezza della vita musicale di palazzo, l'altro la quiete angusta di un appartamento comunale sovietico dove veniva scritta la poesia.



