⚓ Da una chiesa di legno a una cattedrale imperiale

La prima cappella nel Quartiere Navale apparve qui nel 1714. Entro il 1743, sul sito era stata costruita una grande chiesa di legno dedicata a San Nicola, ma l'edificio si deteriorò, così nel 1752 l'imperatrice Elisabetta Petrovna ordinò la costruzione di una cattedrale reggimentale in pietra al suo posto. La costruzione, progettata dall'architetto Savva Chevakinsky, durò dieci anni, dal 1753 al 1762.

🔔 Due chiese in un unico edificio, e un campanile sopra i Sette Ponti

La cattedrale è disposta insolitamente: la chiesa inferiore è consacrata a San Nicola, patrono dei viaggiatori e dei marinai, mentre la chiesa superiore è consacrata all'Epifania, da cui il nome completo, Cattedrale Navale di San Nicola e dell'Epifania. Il campanile a sé stante divenne l'ancoraggio architettonico delle strade a bassa quota di Kolomna, e appare particolarmente suggestivo dal famoso punto "Sette Ponti" di San Pietroburgo, dove sette ponti della città sono visibili da un unico punto.

🌊 Una chiesa che ricorda ogni tragedia in mare

Per ordine di Caterina la Grande, alla cattedrale furono donate dieci icone che commemorano le vittorie navali russe sugli svedesi e sugli ottomani: il suo legame con il mare non è mai stato puramente simbolico. Oggi la cattedrale ospita lapidi commemorative per gli equipaggi di sottomarini perduti, incluso il Komsomolets, e vengono celebrate messe annuali in memoria dei marinai del Kursk. La cattedrale rimase attiva anche durante l'era sovietica, ed è qui che si svolsero i funerali di Anna Achmatova nel 1966.

📌 In sintesi

✅ La Cattedrale Navale di San Nicola fu costruita nel 1753-1762, progettata dall'architetto Savva Chevakinsky, un punto di riferimento del barocco elisabettiano.

✅ Il suo nome completo è Cattedrale Navale di San Nicola e dell'Epifania: una chiesa inferiore dedicata a San Nicola, una chiesa superiore all'Epifania.

✅ Il campanile a sé stante è visibile dal famoso punto panoramico "Sette Ponti" di San Pietroburgo.

✅ La cattedrale ospita lapidi commemorative per gli equipaggi di sottomarini perduti e messe annuali in onore dei marinai del Kursk.

✅ Rimase aperta anche durante l'era sovietica; nel 1966 vi si svolsero i funerali di Anna Achmatova.

Se volete ammirare l'architettura barocca senza la folla, dirigetevi a Kolomna. Visitate sia la cattedrale che il vicino punto "Sette Ponti": è uno degli angoli più suggestivi del centro storico che i turisti ancora in gran parte trascurano.